Gesù ci indica la strada per la felicità

Il Vangelo di sabato 1 e di domenica 2 novembre
Tutti i santi - Fedeli defunti
Il testo - La spiegazione - E tu cosa puoi fare?
Il testo
Dal Vangelo Secondo Matteo (capitolo 5, versetti da 1 a 12)
«Beati!»
Vedendo
le folle, Gesù salì sulla montagna e, messosi a sedere, gli si avvicinarono i
suoi discepoli. Prendendo allora la parola, li ammaestrava
dicendo:
"Beati
i poveri in spirito,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti,
perché saranno consolati.
Beati i miti,
perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia,
perché saranno saziati.
Beati
i misericordiosi,
perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore,
perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace,
perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati per causa della giustizia,
perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e,
mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli
Il discorso della montagna - Beati = Felici - Una strada sicura - Vocabolarietto
Il Vangelo di oggi è l'inizio del "Discorso della Montagna", che raccoglie gli insegnamenti più importanti di Gesù. Come Mosè sul monte Sinai aveva ricevuto i 10 comandamenti da Dio, ovvero la Legge del popolo d'Israele, così Gesù, sul monte, ci dà i suoi comandamenti, insegnandoci ad essere suoi veri discepoli, autentici cristiani. I comandamenti di Gesù sono però molto particolari: parlano tutti di amore verso Dio e verso il prossimo.
Per nove volte Gesù ripete una parolina "magica": "Beati!". Beati significa "felici", persone piene di gioia. Questo è il desiderio di Gesù: che tutti noi, suoi discepoli, possiamo essere sempre, già da questa vita, persone gioiose, sorridenti, come chi ha scoperto il segreto della vita!
Tuttavia Gesù non ci inganna. La vera felicità non si raggiunge "gratis", ma come tutte le cose che hanno valore, ha un prezzo. Occorre impegno, sacrificio, disponibilità. Gesù dà un nome preciso a tutto questo: beati i poveri in spirito, gli afflitti, i miti, quelli che cercano la giustizia e la verità, i misericordiosi, i puri di cuore... In particolare Gesù ci assicura che saremo beati se sapremo soffrire per amore suo anche le persecuzioni, come hanno fatto i martiri in tutti i tempi. Una cosa è certa: se mettiamo in pratica le beatitudini la gioia non ci mancherà mai!
Poveri
in spirito sono le persone semplici, che si affidano con fiducia in Dio, e
non confidano semplicemente sulle proprie forze.
Quelli che hanno fame e sete della giustizia sono tutti quelli che cercano la verità, che non si accontentano di seguire le mode, che non accettano i facili compromessi.
Perseguitati
a causa della giustizia sono coloro che rischiano anche la vita pur di
affermare la giustizia e la dignità di tutti gli uomini. Pensa a tanti
missionari che si impegnano ogni giorno per i diritti dei più abbandonati del
mondo.
1) Felice... sempre - 2) Una beatitudine al giorno
La strada delle beatitudini che Gesù ci propone ha un effetto bellissimo: fa' di noi delle persone sempre felici. La gioia è un tesoro prezioso e... molto contagioso. Prova a comunicare a tutte le persone che hai attorno, la gioia che Gesù di dà. Basta un sorriso, uno sguardo, una parola gentile...
Se vuoi puoi rileggere ogni giorno questa pagina di Vangelo per tutta la settimana, e scegliere ogni giorno di impegnarti soprattutto a mettere in pratica una delle beatitudini.
(a cura di Andrea)
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