
Adorazione del bambino di Gherardo delle Notti
Il Vangelo di Natale
Dal Vangelo secondo Luca, capitolo 2, dal versetto 15 al versetto 20
«I pastori se ne tornarono glorificando e lodando Dio»
Appena gli angeli si furono allontanati per tornare al cielo, i pastori dicevano fra loro "Andiamo fino a Betlemme, vediamo questo avvenimento che il Signore ci ha fatto conoscere". Andarono dunque senz’indugio e trovarono Maria e Giuseppe e il bambino, che giaceva nella mangiatoia. E dopo averlo visto, riferirono ciò che del bambino era stato detto loro. Tutti quelli che udirono, si stupirono delle cose che i pastori dicevano. Maria, da parte sua, serbava tutte queste cose meditandole nel suo cuore. I pastori poi se ne tornarono, glorificando e lodando Dio per tutto quello che avevano udito e visto, com’era stato detto loro.
Natale: gioia senza fine!

Che gioia quando in una famiglia nasce un bambino! Non si può descrivere cosa prova nel suo cuore la mamma che lo ha tenuto nel suo grembo per nove mesi; il papà che lo ha visto crescere giorno per giorno nel seno della mamma; i fratellini, i nonni, gli amici, i vicini... tutti hanno una gioia senza fine.
Ma la gioia di oggi è ancora più grande, perché questo bambino è Gesù: è il figlio di Dio, è Dio che si fa piccolino, tenerezza infinita, che si può abbracciare, tutto caldo, bisognoso di baci e carezze! Si fa come noi, uno di noi, perché ci ama.
Che bello Natale! Che gioia vedere Gesù piccolino!
Grazie Gesù di essere venuto in mezzo a noi!
(a cura di Andrea)
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