
Il Vangelo di domenica 30 novembre
Prima domenica di Avvento anno C
Il testo - La spiegazione - E tu cosa puoi fare?
Il testo
Dalla prima lettera di san Paolo ai Tessalonicesi (da capitolo 3, versetto 12 a capitolo 4 versetto 2)
«Crescere e sovrabbondare nell'amore»
Fratelli, il Signore poi vi faccia crescere e abbondare nell’amore vicendevole e verso tutti, come anche noi lo siamo verso di voi, per rendere saldi e irreprensibili i vostri cuori nella santità, davanti a Dio Padre nostro, al momento della venuta del Signore nostro Gesù con tutti i suoi santi. Per il resto, fratelli, vi preghiamo e supplichiamo nel Signore Gesù avete appreso da noi come comportarvi in modo da piacere a Dio, e così già vi comportate; cercate di agire sempre così per distinguervi ancora di più. Voi conoscete infatti quali norme vi abbiamo dato da parte del Signore Gesù.
Inizia l'Avvento - Crescere e abbondare nell'amore vicendevole... - ...e verso tutti - In attesa della sua venuta - Vocabolarietto: Tessalonicesi
Oggi
per la Chiesa inizia un nuovo anno liturgico. L'anno cristiano inizia con l'Avvento,
quattro settimane nelle quali ci prepariamo alla grande festa del Natale. E' un
tempo di attesa, nel quale ricordiamo anche che il Signore Gesù, che è
venuto la prima volta nel Natale di 2000 anni fa, tornerà una seconda volta,
alla fine del mondo. Per approfondire il significato di questo tempo, clicca
qui.
Crescere e abbondare nell'amore vicendevole...
Come
vivere questo tempo di attesa? San Paolo suggeriva ai primi cristiani non solo
di amarsi a vicenda, ma di crescere e abbondare in questo amore.
Significa avere un cuore grande, generoso, che non misura l'amore e il servizio
verso gli altri, ma cerca che sia sempre più grande. L'amore che unisce i
cristiani deve essere sovrabbondante, traboccante, come è stato l'amore di
Gesù per noi.
Non
basta però che ci amiamo tra noi cristiani. Non basta nemmeno che noi amiamo i
nostri amici, genitori, fratelli, sorelle, nonni... Nemmeno che amiamo le
persone simpatiche, importanti... Gesù vuole che il nostro amore sia rivolto a
tutti gli uomini. Lui ci ha dato l'esempio perché ha dato la sua vita per tutti
gli uomini e tutte le donne di tutti i tempi, di tutte le razze e di tutte le
nazioni. Gesù è venuto nel mondo per fare di tutta l'umanità una grande
famiglia. Per questo, per prepararci bene al Natale dobbiamo allargare il nostro
cuore proprio su tutti e considerare tutti gli uomini nostri fratelli!
Mentre viviamo queste quattro settimane in attesa del Natale, dobbiamo ricordarci che i cristiani vivono ogni giorno di tutta la vita in attesa di Gesù. Sappiamo infatti che il Signore tornerà alla fine dei tempi per giudicare i vivi e i morti - come diciamo ogni domenica nel Credo. Occorre che siamo pronti per quel momento. Come fare a prepararci? Mettendo in pratica il suggerimento di san Paolo: crescere nell'amore verso tutti ogni giorno. Chi ama, infatti, è sempre pronto.
La
lettura che abbiamo commentato oggi è tratta dalla prima lettera di san Paolo
ai Tessalocinicesi. Si tratta degli abitanti di dell'antica città di Tessalonica,
in Grecia, oggi conosciuta come Salonicco. Circa 15-20 anni dopo la morte
e resurrezione di Gesù, san Paolo aveva annunciato il Vangelo in questa città,
facendo nascere una comunità di cristiani. A loro scrive due lettere per
confermare la loro fede e aiutarli a vivere da fratelli, amandosi
reciprocamente. Paolo ha una grande tenerezza verso questi uomini convertiti da
poco, e li incoraggia.
1) Comportarsi in modo da piacere a Dio - 2) Amarsi a vicenda, amare tutti - 3) Vivere l'Avvento giorno per giorno
1) Comportarsi in modo da piacere a Dio
Non
siamo mai soli. Lo sguardo d'amore di Dio è sempre su di noi. Come possiamo
corrispondere? Ce lo dice san Paolo nella lettura di oggi: vivendo in modo da
piacere a Lui. Significa mettere in pratica i suggerimenti che Dio ci dà nel
suo Vangelo, e soprattutto significa voler bene al nostro prossimo, compiere
bene i nostri doveri di ogni giorno, essere generosi e servizievoli. Fare bene
tutte queste cose è come sorridere a Dio con la nostra vita. Lui ci guarda con
i suoi occhi pieni d'amore, e noi - con i fatti della nostra vita - gli
rispondiamo con un sorriso!
2) Amarsi a vicenda, amare tutti
Se
siamo cristiani dobbiamo mettere in pratica il comandamento che Gesù ci ha
dato: amarci a vicenda. Quando ci amiamo facciamo felice Gesù. Così anche
quando amiamo il nostro prossimo: Gesù, infatti, si nasconde dietro ogni uomo.
Ogni cosa che facciamo al nostro prossimo è come se la facessimo a Lui. Amare
tutti è il nostro modo per amare Gesù.
3) Vivere l'Avvento giorno per giorno
Per
prepararti bene al Natale puoi vivere l'Avvento giorno per giorno, aiutato da un
calendario d'Avvento: ce ne sono tanti, belli, nelle librerie religiose,
oppure su internet.
(a cura di Andrea)
sei su