Il Vangelo di domenica 24 agosto

Il testo - Il commento - La preghiera


Dal Vangelo Secondo Giovanni (6,60-69)

Signore da chi andremo?

Tu hai parole di vita eterna.

Molti dei suoi discepoli, dopo aver ascoltato, dissero: "Questo linguaggio è duro; chi può intenderlo?".  Gesù, conoscendo dentro di sé che i suoi discepoli proprio di questo mormoravano, disse loro: "Questo vi scandalizza?  E se vedeste il Figlio dell'uomo salire là dov'era prima?  E' lo Spirito che dá la vita, la carne non giova a nulla; le parole che vi ho dette sono spirito e vita. Ma vi sono alcuni tra voi che non credono". Gesù infatti sapeva fin da principio chi erano quelli che non credevano e chi era colui che lo avrebbe tradito.  E continuò: "Per questo vi ho detto che nessuno può venire a me, se non gli è concesso dal Padre mio".  Da allora molti dei suoi discepoli si tirarono indietro e non andavano più con lui.  Disse allora Gesù ai Dodici: "Forse anche voi volete andarvene?".  Gli rispose Simon Pietro: "Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna;  noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio".


Il Commento 

Con il brano di oggi termina il lungo discorso di Gesù sul Pane di Vita Eterna.

Abbiamo visto in queste domeniche che non tutte le persone che lo ascoltano vogliono credere in quello che Gesù dice.

Oggi sentiamo che  considerano le sue parole addirittura intollerabili, dichiarando apertamente che non vogliono più ascoltarlo.

Non sono solo i Giudei a rifiutare le sue parole, ma ci sono persone che vivono con Lui, alcuni sono dei suoi discepoli.

 Ma perché queste persone non riescono ad accettare le parole di Gesù?

Perché Gesù dichiara apertamente di dare il suo corpo da mangiare e il suo sangue da bere! Per loro quelle sono parole difficili da capire, perciò si scandalizzano.

Gesù è deluso da questo atteggiamento, specialmente da parte dei discepoli. Vede il loro cuore chiuso, sa che se loro non accettano il Cibo che Lui offre e che dà la vita eterna, rifiutano la vita eterna stessa.

Anche per noi oggi queste parole non sono facili da capire. La nostra intelligenza fatica a penetrare in questo grande mistero e miracolo.

Possiamo però dichiarare di aver fiducia in Gesù credendo a quello che ci dice grazie al Suo Spirito che vive in noi.

E' lo Spirito Santo che ci aiuta a capire e ci riunisce perciò attorno alla mensa di Gesù, all'altare, per farci nutrire del suo Corpo.

E' sempre lo Spirito Santo che ci fa dire assieme a Pietro «SIGNORE DA CHI ANDREMO? TU HAI PAROLE DI VITA ETERNA!»

Questa è anche la nostra espressione di fede al termine di questo lungo discorso di Gesù, è la nostra certezza che solo in Gesù possiamo trovare quello di cui abbiamo bisogno per la nostra salvezza.

 


La preghiera 

Da chi andrò quando attorno a me

non vedrò altro che odio, guerra, fame e discriminazione?

Verrò da te Gesù che sei l'Amore.

E quando la mia anima avrà fame e sete,

e niente di quello che potrà offrirmi il mondo

potrà saziarla, a chi mi rivolgerò?

A te Gesù che sei Pane e Vino disceso dal cielo 

che mai avranno fine.

Tu o Gesù sei il mio punto di riferimento.

Tu nel Pane e nel Vino,

Tu nella Parola tua eterna,

perché solo in Te trovo quello

che nessun'altro potrà mai darmi: 

LA VITA ETERNA!

 

(a cura di Caterina)

 


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