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Gesù raccontò un
giorno a chi lo ascoltava questa parabola:
Nella vigna di un ricco signore c'è un fico sterile. «Meglio tagliarlo, sono tre anni che sfrutta il terreno e non mi dà nessun frutto!» dice il padrone. Il contadino però non è d'accordo, chiede ancora del tempo. Chissà, forse si sente colpevole: non lo avrà concimato come si deve! In ogni caso chiede al padrone di avere ancora un po' di pazienza. Se le cose non cambieranno, se la situazione non migliorerà... allora in futuro verrà tagliato. Cosa ci vuol far capire Gesù con questo racconto? A me aiuta a scoprire e a capire che anche io potrò essere un bell'albero, e portare tanti frutti, se mi lascerò amare e guidare da Gesù.
Però anche io sono come il fico... a volte porto dei frutti buoni, altre volte no. E tu come ti senti? Anche a noi Gesù lascia sempre una nuova possibilità E' paziente, e come il contadino si prende cura di quell'alberello che siamo noi. Per portare frutti e trasmettere a tutti la pace, la gioia e l'amore dobbiamo cambiare il nostro modo di essere. Per iniziare: impegniamoci ad essere pazienti con gli altri come Dio è paziente con noi!
Preghiamo
Anche a me tu dai la possibilità e la capacità di portare tanti frutti... Se però a volte non ne sono capace, tu o Dio non mi abbandoni. Sei paziente con me e non ti stanchi mai di nutrirmi con il tuo Amore. Aiutami ad essere paziente con gli altri come tu sei paziente con me!
a cura di Caterina
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ultimo aggiornamento 07/12/2007