Brevissime Notizie flash dalle Opere


Anche in Romania  succedono i miracoli

Somaschi on-line

Rapallo: nasce la comunità “la villetta”

Sulle ceneri del pinatubo: Casa Miani a Lubao

Nella nostra famiglia

 


Anche in Romania 
succedono i miracoli

 

La solennità di san Girolamo quest'anno cadeva di martedì. A Târgoviste, (Romania) il martedì è giorno sacro dedicato alla devozione di sant'Antonio da Padova. A questo santo si rivolgono tutti, ma proprio tutti, al punto che il maggior afflusso in chiesa è in coincidenza con le devozioni a Lui rivolte. I devoti ortodossi depongono ai piedi di questo santo le loro richieste sui famosi "acatisti" (bigliettini su cui essi scrivono le richieste di favori e di grazie) che poi devono assolutamente essere letti, durante la funzione dal celebrante. E allora, come celebrare san Girolamo? Ma i Santi riescono ad accordarsi più facilmente che i propri devoti e così è successo il miracolo: martedì 8 febbraio, nell'eucaristia serale, quella più frequentata, nonostante sant'Antonio, si sarebbe celebrato ugualmente la memoria solenne di san Girolamo. Ma c'è sempre un imprevisto. Da tempo eravamo nella fase finale delle trattative per l'acquisto dell'ultima parte del terreno; era previsto che dopo l'8 febbraio avremmo potuto concludere gli atti necessari. Invece alle 10 arriva la telefonata del venditore che era immediatamente disponibile per fare gli atti notarili. Il pranzo solenne era fissato per mezzogiorno: invitati il parroco, il decano e le due suore inglesi che qui svolgono il loro apostolato ma, per via dell'acquisto, sono giunto a casa quasi alla fine del pranzo. Ma ora è possibile organizzare il tutto per iniziare la costruzione. E tutto questo nel giorno di san Girolamo! Per la celebrazione della sera avevamo preparato una bella riproduzione di san Girolamo, ben addobbata e inghirlandata, collocata davanti all'altare arricchito dai fiori. Di fianco, su un tronetto, la Reliquia di san Girolamo nel bellissimo reliquiario che ci è stato donato dall'Italia. Insomma san Girolamo anche da questo punto di vista faceva proprio una bella figura. La meraviglia è stata grande quando, dopo le parole introduttive del parroco, che ha spiegato ai fedeli il perché di questa celebrazione solenne, i fedeli ortodossi sono rimasti fermi e attenti nei banchi mentre di solito, durante la celebrazione della messa si muovono continuamente, entrano ed escono, vanno da sant'Antonio e fanno il giro di tutti gli altari e di tutte le immagini sacre. Alla fine della celebrazione, mentre i devoti ortodossi e i greco cattolici baciavano la reliquia del nostro Santo Fondatore e la mano del sacerdote, come si usa qui, il parroco dava lettura degli "acatisti" a sant'Antonio e i chierichetti distribuivano l'immaginetta di san Girolamo. Così si è trovato il compromesso che ha reso possibile la solenne celebrazione del nostro Fondatore e non ha provocato le ire dei devoti di sant'Antonio!

 


Somaschi
on-line

 

I n modo silenzioso ma deciso la rivoluzione della "rete" web (Internet) sta entrando nella famiglia somasca. Infatti non solo si è moltiplicato il numero delle comunità con l'accesso ad Internet (con rispettive e-mail) ma anche di quelle che si propongono alla rete con un proprio sito. Si tratta di un'occasione unica per far conoscere in tutto il mondo le ricchezze di S. Girolamo e dell'esperienza dei somaschi con un solo colpo di "mouse". Vi segnaliamo qui l'elenco dei siti internet da noi censiti, e altri sono in preparazione. Per ordine di interesse generale il primo è senz'altro www.somascos.org , la voce ufficiale della Congregazione in rete, dove vengono presentate le sue differenti attività, la sua diffusione, la sua spiritualità e storia, ecc. Di interesse generale anche il neonato sito della segreteria provinciale di pastorale giovanile della Provincia ligure piemontese web.tiscalinet.it/somgiovani dove è possibile trovare le fonti di S. Girolamo, temi di spiritualità giovanile, sussidi, news, ecc. Quest'ultimo ha avuto una grande eco tra i religiosi e soprattutto tra i giovani, trovandovi questi ultimi anche un sostegno alla loro vita spirituale e al loro sentirsi collegati come famiglia, al di là delle distanze. Altri siti sono ancora Albano Laziale: http://villaggiosomasco.freeweb.org, Albate - Centro professionale: ww.esip.it, Aranjuez - Colegio Apóstol Santiago: www.arrakis.es/~psomascos/, Belfiore: http://digilander.iol.it/ casamiani, Corbetta - Istituto san Girolamo Emiliani: www.endoxa.it/somaschi/, Genova Nervi - Collegio Emiliani: www.schoolnet.split.it /emiliani, S. Mauro Torinese - Villa Speranza: www.FortuneCity.com/silverstone/alfa/44/ index.html, Torino Fioccardo: www.torino.chiesacattolica.it/parr029/welcome.html

 


Rapallo: nasce la comunità
“la villetta”

 

ARapallo, all’ombra del ‘pinus italicus’ dell’Istituto Emiliani, inizia la sua attività la Comunità Educativa Assistenziale (C.E.A.) “Progetto insieme” nel giugno 1994, sotto la guida di un religioso responsabile, p. Novello Caria, affiancato da operatori laici. E’ una realtà destinata ad ospitare ragazzi che vivono in situazione di disagio. Dal punto di vista logistico, la C.E.A. occupa un’ala dell’Emiliani e il crescente numero di ragazzi ha portato a considerare necessaria una separazione del gruppo, che nell’arco di poco tempo è passato da cinque a tredici unità. Nel rispetto di una serena convivenza di un così esteso gruppo troppo eterogeneo, si è riattata una villetta adiacente all’Istituto, in modo tale da separare nettamente il gruppo dei più piccoli da quello dei più grandi, passati nella nuova struttura. La Villetta attualmente ospita quattro ragazzi, dai 15 ai 18 anni, che abbiano almeno un percorso biennale in C.E.A. oltre ad aver assimilato le norme comportamentali adeguate ad un primo approccio verso l’autonomia. Infatti, i ragazzi inizieranno ad assumersi piccole responsabilità relative alla quotidianità (lavare i propri capi, stirare, cucinare, ecc.) in previsione dell’eventuale rientro a casa. Nel caso in cui non fosse ipotizzabile un rientro nel nucleo d’origine, il percorso non verrà bruscamente interrotto, ma si provvederà alla sistemazione del maggiorenne in adeguato appartamento “protetto”, fino alla definitiva autonomia. Nel giro di pochi anni la nostra realtà è riuscita a garantire ai ragazzi un percorso di crescita sereno con figure di riferimento molto stabili, capaci di accompagnarli, senza pretendere di sostituire in alcun modo le figure genitoriali, bensì aiutandoli, con affetto e adeguate norme, a conquistare la necessaria autonomia, ma soprattutto alla consapevolezza che pur provenendo da situazioni socio-culturali e familiari compromesse, possono essere in grado di stabilire relazioni importanti con gli altri perché sereni con se stessi.

 


Sulle ceneri del Pinatubo:
Casa Miani a Lubao

 

Dopo l'improvviso disastroso risveglio (1991) ora si è riaddormentato il Pinatubo, il vulcano le cui ceneri avevano alzato di qualche metro il livello della pianura di Pampanga, trasformandola in un deserto. Ma nelle Filippine la vita esplode anche tra l'arida sabbia ed il verde della vegetazione ora canta vittoria. A questo canto di vita rinnovata si uniscono anche le voci dei trenta ragazzi ospiti della Casa Miani del barrio Santo Niño di Lubao. Proprio il 13 febbraio, nel contesto della festa di san Girolamo, è stata inaugurata questa ‘home for boys’, dopo opportuna ristrutturazione di un edificio preesistente. Due gruppi vi trovano conveniente accoglienza. La giornata di ‘open house’ ha visto la presenza di tante persone amiche che si sono unite al rev.mo parroco di Santa Cruz nell'invocare la benedizione del Signore e hanno condiviso la gioia dei nostri ragazzi. P. Lino Juta, superiore della comunità somasca, ha guidato gli ospiti nella visita ai vari locali, che profumavano di nuovo. San Girolamo sorrideva contento e benedicente... la vita continua a fiorire e crescere: a volte basta una stilla di amore, perché un buon seme si dischiuda.

 


Nella nostra
famiglia

 

Grande festa in India. La comunità del Commissariato si è riunita il 9 aprile u. s. a Shantigiri-Bangalore per l’ordinazione presbiterale del religioso p. Simon Mahish (nella foto a destra, l’ultimo in basso a destra). La celebrazione è stata presieduta dall'arcivescovo Ignatius Pinto. Durante la stessa celebrazione il religioso Paul Kottackal (al centro in alto) è stato ordinato diacono. Sempre in India, un’altra ordinazione presbiterale è avvenuta lo scorso 30 aprile: p. Justin Selvaraj Francis  (a destra in alto) è stato ordinato sacerdote a Madurai (Tamil Nadu) sua città natale, dall’arcivescovo Marianus Arockiasami. Ringraziamo il Signore per questa grazia per la Congregazione e per il Commissariato dell'India.

A Terlizzi (Bari), sabato 29 aprile, davanti al Padre generale, p. Bruno Luppi, il religioso Michele Maria Leovino, della Provincia romana, emetteva la professione perpetua dei voti solenni e si consacrava definitivamente a Dio nell’Ordine somasco per il servizio dei poveri e dei piccoli. Nella stessa celebrazione, i religiosi somaschi presenti hanno fatto la rinnovazione devozionale dei voti, secondo una antica tradizione, in ricordo del 29 aprile 1569 quando nella chiesa di San Martino di Milano, davanti all’allora vescovo di Tortona, mons. Gambara, sei dei nostri Padri, compagni di san Girolamo, emettevano per la prima volta i voti solenni.

Lo stesso giorno 29 aprile, a Roma nella chiesa della Mater Orphnorum, presso la nostra curia generale, al religioso Antônio Alexandre Machado è stato conferito l’ordine del diaconato per l’imposizione delle mani di mons. Carlo Maria Viganò, delegato per le rappresentanze pontificie. A rappresentare la Vice provincia del Brasile il veterano missionario p. Pedrinho (p. Pietro Quatrini) e cinque giovani religiosi (Celso, Gildemar, Sérgio, José Antônio, Erivan)  venuti in Italia per l’occasione.

La famiglia somasca porge ai neo ordinati e al neo professo solenne l’augurio di un fecondo apostolato nella donazione totale a Dio.