| |
|
|
|
|
|
Borsa
di studio
p. Carlo
Pellegrini
acd Adalberto PAPINI
Apriamo una borsa di studio in memoria di p. Carlo Pellegrini per sostenere finanziariamente la formazione di un giovane religioso somasco del Brasile.
Tale iniziativa è un modo di segnalare e di riconoscere l'impegno di
p. Carlo per la diffusione e la conoscenza di san Girolamo e della missione educativa somasca nel mondo.
Per il vostro contributo usate il bollettino di conto corrente postale che troverete in Vita Somasca indicando nella causale il numero del progetto.
Il progetto n. 03/2000
BORSA DI STUDIO
P. CARLO PELLEGRINI
prevede la raccolta di fondi per una borsa di studio a favore di un seminarista somasco del Brasile.
Padre Carlo Pellegrini fu storico insigne della Congregazione Somasca, superiore provinciale, consigliere e procuratore generale; importanti furono i suoi approfondimenti su san Girolamo e la spiritualità somasca.
Continui furono gli esempi di dedizione a piccoli e grandi; educatore amato di giovani religiosi ed insegnante carissimo fu guida di vita per i suoi allievi.
Nella sua vita non mancò mai l'interesse e lo zelo per lo sviluppo delle missioni somasche. Nei primi anni '60 così scriveva al Superiore Generale:
"...si prenda in esame la eventualità della creazione di orfanotrofi, ospedali, centri di assistenza per i poveri in territori di missione (ad esempio Africa ed Asia) che ne presentano urgente bisogno.
Nulla mi sembra più conforme allo spirito del nostro Fondatore: egli cercò sempre i più poveri, i paesi più affamati, le zone e gli strati sociali più abbandonati (si pensi alle sue missioni catechistiche, all'aver egli abbandonato la ricca Venezia per la affamata Bergamo...). Ora i problemi della fame, degli orfani sono di gravissima urgenza proprio in questi paesi di missione".
Nel 1993 p. Bruno Luppi, preposito generale, gli dava l'incarico di tenere i contatti con gli organismi caritativi e benefici che istituiti per favorire la missione della Chiesa e per la promozione umana delle persone e di contribuire a sostenere le opere somasche, specialmente quelle, nei paesi in via di sviluppo, che hanno maggior bisogno di aiuti materiali.
|
|
|