La
Rivista  dei Padri Somaschi
     

 

    
Gennaio-Marzo 2001     
                 
 

 

 
 
Brevissime      


nervi: 
l’emiliani ferito dalla mareggiata

L’istituto Emiliani, da più di un secolo sede di scuole, situato a ridosso del porticciolo di Nervi, ha sempre avuto con il mare una relazione di «amicizia»: è dalla sua posizione che trae quell’atmosfera che lo rende singolare ed unico nel suo genere. Però, proprio dall’«amico» mare, per la prima volta, a memoria d’uomo (e dal libro delle cronache che da più di un secolo viene puntualmente redatto), è stato «attaccato», riportando numerosi danni alle strutture. La mareggiata del 6 novembre scorso, che si è abbattuta su tutta la Liguria, ha particolarmente infierito sul borgo peschereccio di Nervi, ed a poco sono servite le strutture di difesa del molo e della massicciata. In particolare l’Emiliani si ritrova con la terrazza a mare gravemente danneggiata ed inagibile: divelta la ringhiera ed il muro di appoggio, sfondata la pavimentazione, a rischio uno dei contrafforti di sostegno. In più sono state sfondate persiane e finestre su due piani del lato a mare, danneggiando gravemente la mensa e diversi uffici. I danni totali non sono ancora calcolabili, anche perché il controllo della terrazza richiede verifiche particolari non ancora effettuabili. Nonostante la situazione di improvvisa emergenza, va comunque positivamente fatto notare che l’intervento preciso del personale della scuola ha evitato che si verificassero danni alle persone, che pure in quel momento affollavano proprio la parte interessata dalla furia del mare, parte su cui è ubicata la maggioranza delle attività pomeridiane.

PREMALAYA: 
NUOVO SERVIZIO AI "STREET BOYS"

Ad un centinaio di metri dalla casa somasca  di Yuva Vikas, a Bangalore,  sorge l'edificio chiamato  Premalaya ("dimora d'amore") che per vari anni la comunità aveva usato  come kindergarten  per i bambini di uno slum non tanto lontano dalla comunità di Yuva Vikas.  Essendo venuto meno tale scopo per l'apertura di centri che offrono lo stesso servizio in zona, è nata l'idea di adibire la struttura ad  un tipo di intervento, genuinamente "somasco", di cui la città di Bangalore ha molto bisogno: l'assistenza agli "street boys".  Ne è nato un "Day Centre" (centro diurno) per i ragazzi dei dintorni che non hanno un domicilio definito. Il 25 novembre  scorso il Centro è stato inaugurato alla presenza del Padre generale, con una vivace cerimonia  preparata con fantasia  dai seminaristi di Yuva Vikas.  Attualmente il centro - gestito da giovani religiosi somaschi - durante il giorno offre assistenza ad una cinquantina di ragazzi dai 6 ai 20 anni.  L'obiettivo è di riuscire ad estendere il servizio all'intero arco delle 24 ore.  Nella situazione attuale i ragazzi più piccoli vengono accolti al centro ed intrattenuti con attività varie (scuola, gioco), essenzialmente per essere tirati fuori dalla strada. I più grandicelli (circa una metà del numero totale) sono "ragpickers" cioè si guadagnano da vivere ricuperando dalle discariche di rifiuti urbani tutto ciò che è riciclabile. Questi vengono al centro per aver modo di lavarsi e di godere un momento di tranquillità, ma soprattutto per ricevere una parola amica dai giovani religiosi. Molti di essi infatti hanno tutto da ricostruire sul piano dei rapporti umani, essendo stati vittime di rigetto da parte della famiglia o della scuola.

MISSIONARIE SOMASCHE: 
RICONFERMATE LE ADOZIONI INTERNAZIONALI

Sul n. 255 della Gazzetta Ufficiale, in data 31 ottobre 2000, viene pubblicato l'Albo degli Enti autorizzati per le Adozioni Internazionali. La novità che si è avuta è che non sarà più possibile dalla suddetta data adottare un bambino all'estero senza l'intervento di uno di questi Enti. Quindi i coniugi che desiderano adottare un bambino  dovranno obbligatoriamente conferire l'incarico di curare la procedura a uno degli Enti iscritti all'Albo. Ma chi sono questi Enti? Sono  quelle  associazioni o organizzazioni che si occupano di stare vicino ai futuri genitori adottivi nel percorso dell'adozione internazionale, e che curano lo svolgimento all'estero delle pratiche necessarie davanti all'autorità del paese straniero. Tra questi  45 Enti autorizzati ci sono anche le nostre Missionarie Figlie di San Girolamo E. il cui ambito operativo all'estero è il Guatemala e per quanto riguarda l'ambito nazionale è stato autorizzato per il centro nord. Questo significa che il servizio  per i piccoli e gli ultimi che svolgiamo da circa vent'anni fino ad ora è stato riconfermato e quindi questo lavoro  prosegue secondo quelli che sono i nostri obiettivi che nascono dallo spirito somasco. Anche nel 2000, oltre alle varie attività svolte durante l'anno con le famiglie adottive, c'è  stata per loro a livello zonale la giornata incontro-festa in prossimità del Natale. Tra i vari momenti organizzati in questa giornata, ha un posto privilegiato la S. Messa, celebrata dove è possibile  da un padre somasco, per dare così rilievo al nostro carisma. Questi, come tutti i momenti vissuti insieme alle nostre famiglie, sono sempre occasioni importanti di gioia sia per piccoli che per i grandi  dove con semplicità si sperimenta la fraternità e si condividono le proprie esperienze sia gioiose che più faticose di ciascuno. Si cerca quindi  nel nostro piccolo di fare il possibile per  camminare insieme con le  famiglie per essere "a servizio della famiglia" dando priorità "al superiore interesse del minore".

Nervi: 
pattini d’oro

Raffaella Brutto e Matteo Fraschini, della Società Sturla Pattinaggio, hanno conquistato, l’estate scorsa, il titolo di campioni italiani Uisp per la specialità “Coppie Danza”, categoria allievi (11-12 anni), pattinaggio artistico su rotelle.
A Bologna la nostra coppia, ormai più che una promessa, ha conquistato il titolo italiano per il secondo anno consecutivo. Ha profuso tecnica e talento eccezionali riuscendo a prevalere su avversari provenienti da tutta Italia. Il pubblico li ha lungamente applauditi, mentre essi con disinvoltura quasi veterana pattinavano leggeri e sicuri eseguendo le danze obbligatorie, walzer Tudor e foxtrot, mentre per l’esercizio libero avevano optato per le musiche dei Queen.
A Raffaella, in modo particolare, le nostre congratulazioni e la nostra ammirazione perché ha tenuto alto l’onore della scuola Media dell’Emiliani di Nervi.

   

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