La
Rivista  dei Padri Somaschi
     

 

   
Gennaio-Marzo 2001     
                 
 

 

 
     
Dossier    
Introduzione La situazione Famiglie maltrattanti
Infanzia rubata Sofferenza della crescita Girolamo Emiliani

Girolamo Emiliani:
Con loro voglio vivere e morire.

Sono l'amicizia e l'intesa di vita con i fratelli del Divino Amore a Venezia che accendono l'impegno per le opere di carità in Girolamo Emiliani. Ma sono le vicende della storia a delineare, nella concretezza dei bisogni, la figura del fratello in cui servire il Signore  e ad imprimere lo stile della dedizione nell'impresa suggerita al santo.

Con la carestia e la peste del 1528 nella città lagunare si ha lo spiegamento in forze di affamati, mendicanti, profughi, malati in sovrannumero da assistere; e, insieme, il pubblico potere e i privilegiati distratti sono da sollecitare a un po' di compassione. Tra queste macerie di dolore e disperazione prende forma il capolavoro della carità del fondatore dei Somaschi.

Raccoglie in una casa gli orfani sottratti alla dispersione di un ospedale e della strada, li mette in condizione di sicurezza garantendo, in una bottega-scuola. pane, istruzione e lavoro; crea con la forza della sua presenza un clima di famiglia che incentiva la collaborazione dei membri. Il santo di Dio - si dice di lui - ammaestra i fanciulli nel timore di Dio.

Gli si offre la possibilità di ampliare la sua iniziativa avviando vicino a un altro ospedale una seconda scuola; vi si butta, dopo aver deposto l'abito patrizio e rinunciato alla casa e ai beni, nel gennaio 1531.

Uomo di ingegno intuitivo più che di elaborazione teorica, avverte nella domanda di paternità dei ragazzi la sua missione: e sarà trascinatore di seguaci adulti per la sua fede ed austerità, ed educatore di piccoli con un so originale progetto che dà ad ognuno un indirizzo secondo la sua attitudine, rende i più grandi responsabili dei più giovani, pone la bontà, la lealtà, la laboriosità e lo spirito di sacrificio come valori forti di uomini onesti e pronti ad affrontare la vita.

Preceduto dall'ammirazione per una così riuscita esperienza a Venezia, si reca dovunque venga chiamato, in altre città venete e in città della Lombardia. La sua avventura finisce a Somasca, quando nessuno poteva pensare che il Signore volesse privare un folto gruppo di orfani e collaboratori del loro "padre e pastore".

 

     

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