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Paradiso
sul serio
Di p. Michele Marongiu
Forse
conoscerete il curioso detto di Mark Twain: "Il Paradiso lo
preferisco per il clima, l’Inferno per la compagnia". Non si
tratta solo di una semplice battuta sulla quale sorridere e fermarsi
lì. Queste parole esprimono le idee storte e, senza offesa, sciocche
che oggi molti (cristiani compresi) hanno sul Paradiso. Superficialità,
barzellette e spots hanno reso il luogo più desiderabile per eccellenza
un’improbabile zona fra le nuvole abitata da santi barbuti e
angioletti dove regna eterna la frivolezza e la monotonia. Ridiamone
pure, ma senza credere che sia davvero così. Chi mai preferirebbe una
sorte così opaca alla nostra cara valle di lacrime dove non si piange
poi tanto malvolentieri?
Cosa sappiamo di più accettabile sul Paradiso? Poco,
certo, san Giovanni ammette che "ciò che saremo non è stato
ancora rivelato" (1 Giov. 3,2). Qualcosa di bello però la possiamo
ricavare: innanzitutto che esiste; Gesù ce ne ha parlato molte volte
con sicurezza (ricordate, per esempio, la promessa al buon ladrone?).
Non solo, ma che non si tratterà di un impalpabile regno dello spirito;
anche cielo e terra, rinnovati, vi avranno parte e quindi la natura, la
bellezza, i colori. Noi vi saremo presenti non solo con l’anima
perché anche il nostro corpo, ormai vestito d’immortalità,
parteciperà della gloria. Ci sarà insomma tutta la nostra
personalità, con i suoi talenti finalmente realizzati. E Dio sarà
tutto in tutti, noi partecipi dell’amore della Trinità. Il Paradiso
non sarà un luogo fisico, ma Dio stesso.
Un Paradiso così diventa, credo, più appetibile e vale la pena
allora ampliare la nostra visuale della vita e includervi oltre al
presente anche l’eternità, come quella casa che si costruisce di qua
e si abita di là.
up
"Ma
la verità è che io sono niente"
Dalla
3°
lettera di S. Girolamo
Di Laura marongiu
"Ogni
volta che viene proposta una cosa buona che non si possa fare, bisogna
ritenere certo che è tentazione luciferina" (3a
lettera)
Quante volte un
vostro amico vi ha proposto di partecipare ad una bella iniziativa, o quante
volte voi stessi vi siete impegnati in prima persona per organizzare un
incontro, una raccolta di fondi o altre "cose buone" e … siete
andati in crisi? A me è capitato e anzi mi pare capiti sempre più spesso,
di dover fare una scelta anche tra le cose buone (non solo tra "il bene
e il male"). Magari è un periodo troppo denso con impegni che si
accavallano, oppure sono fisicamente stanca o l’amica con cui volevo
uscire ha solo quel giorno libero... Metteteci quel che volete, fatto sta
che non tutto si può fare e allora è meglio mettersi l’anima in pace e
fare bene ciò che si è scelto di fare. Credo infatti che le cose non siano
buone in assoluto, bisogna sempre valutare la persona e il momento che essa
vive. Una conferenza può essere la cosa più bella per la mia collega in
questo momento ed essere assolutamente negativa per me, perché, vista la
stanchezza, non riuscirei a seguirla bene. Certo è bello voler fare tanto e
tutto bene ma a volte dobbiamo riconoscere che non ce la facciamo per i
motivi più vari e allora? Viviamo sereni, perché il voler fare tutto può
essere una "tentazione luciferina" per il nostro orgoglio.
up
 In
Giro con il mouse
Acd di Riccardo
Dal 20 agosto 1999 è in rete il sito web.tiscalinet.it/somgiovani
ora "Area Giovani" di www.somgiovani.net , curato dal
webmaster Roberto Frau.
P. Roberto,
si può sapere chi sei?
Sono un religioso somasco di 35 anni
che ha visto crescere diverse realtà giovanili. Da un anno sono membro
della "Segreteria Giovani" di Piemonte, Liguria, Sardegna e curo
il sito Internet dedicato ai nostri giovani. Sono anche animatore
spirituale, professore di religione e viceparroco a Nervi.
Ma in fondo
qual'è lo scopo di questo sito?
Il primo è di mantenere collegati i
giovani delle nostre comunità fra loro. Il secondo è di offrire
un'occasione di formazione sulla vita somasca dando accesso alle fonti della
sua spiritualità. Il terzo, di entrare all'interno del pianeta
"Internet" con uno spirito positivo. Il quarto, descrivere a
chiunque ci incontri nella "rete" chi sono i giovani somaschi.
Cosa c'entra
un sito con S. Girolamo?
E' il motore che ci spinge a fare
questo lavoro. Lui si spogliò dei suoi abiti per indossare quelli di chi
desiderava servire. Oggi non so se si avvicinerebbe ad Internet ma
sicuramente cercherebbe tutte le vie ed i linguaggi per parlare ai giovani
di oggi.
Quali sono
le pagine più "gettonate"?
A dicembre le pagine più ricercate
sono state la "bacheca" con il calendario degli incontri e le
notizie di famiglia, l'archivio dove è possibile accedere a quanto
pubblicato in precedenza, le esperienze di giovani sul carisma di Girolamo,
la zona dei link e "la foto del mese". Molto forte va ancora
l'area dedicata alla GMG 2000 e la versione on line di www.giovani.
E i
visitatori?
Negli ultimi mesi abbiamo avuto una
media di 274 visitatori per 1110 pagine aperte mensili. Dal 18 aprile al 26
dicembre 2000 abbiamo avuto 1820 visite.
Identikit
del visitatore tipo
E' un visitatore del week end e del
lunedì. E' fondamentalmente italiano (con qualche puntata dal Belgio,
dall'India e dalla Svizzera) anche se molti si collegano con i sistemi
"punto com" o "punto net" americani, per cui è
difficile risalire alla nazionalità. Per lo più sono i giovani delle
nostre comunità e nostri religiosi. C'è anche un certo numero che esula
dal nostro ambiente, visto che arrivano a noi tramite motori di ricerca e
perché ci ritroviamo tra i "link preferiti" di altri siti non
somaschi.
Et dulcis in
fundo... cosa ti ha dato più soddisfazione?
Due cose. La prima è stata quando
abbiamo raggiunto quota "1000" visitatori nel settembre scorso.
Era come se ci avessero detto "Grazie". La seconda quando il
Coordinamento Generale per la Pastorale Giovanile e Vocazionale ci ha
proposto di unirci al loro sito mantenendo lo stesso nome SomGiovani. Siamo
serviti come trampolino di lancio per un servizio a tutta la Congregazione e
lo scioglierci come "Area Giovani" di un sito più ampio è una
parziale realizzazione del progetto che ci guida di costruire una rete che
colleghi tutti i giovani e i religiosi somaschi.
up
La
Vignetta
 
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