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La morte non ha potuto custodire
l’autore stesso della vita.
Il primo giorno della settimana
diventa il primo giorno del mondo.
Dal cuore aperto di Cristo in croce
nasce la Chiesa.
Il lutto si cambia in festa,
la festa sarà senza fine.
Sentinella, dov’è la notte?
La notte è proprio finita
finalmente si leva il giorno.
Colui che fu inchiodato al legno
è vincitore sulla croce:
la morte può velarsi il volto,
è priva di forza.
La vita ha dunque un senso.
Il vincitore trascina nel suo trionfo
coloro che confidano in lui.
Immersi nell’acqua e nello Spirito,
con lui, viviamo.
E se un giorno la morte ci sorprende,
Dio è abbastanza fedele
per fare in noi
ciò che ha fatto nel figlio suo. |