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RECENSIONI
di Luigi
AMIGONI |
L’altra
metà
del
Vangelo,
di
Georgette
Blaquière
pp. 136 -
Ancora
2001
Scritto
anni
fa, in
tempi
di
femminismo
più
arrabbiato
degli
attuali,
il
libro
appare
in
edizione
rinnovata,
esercitando
lo
stesso
fascino
che ha
investito
prima
l'autrice
di
fronte
a Gesù
che nel
suo
messaggio
di
rivelazione
libera
anche
la
donna.
C'è
così
una
"metà
del
cielo"
che
legge
il
Vangelo
per
quello
che
dice (e
spesso
lo dice
con
immagini
e
parole
di
donne
vivaci
ed
audaci)
nella
sua
forza a
coloro
che
sono
discepoli
del
Signore
anche
con
l'interfaccia
femminile
dell'immagine
e
somiglianza
con
Dio. Un
libro
"pulito",
confessa
il
biblista
Maggioni
che
introduce
il
libro,
perché
affronta
il
Vangelo
con
purezza
di
intenzione,
non
volendo
anzitutto
scoprire
la
donna,
ma
scoprire
Gesù
che non
permette
che
alcuno
e
alcuna
cosa
siano
rapite
dalla
sua
mano.
Tocca
alla
donna,
nei
suoi
gesti
di vita
quotidiana,
rivelare
- dice
l'autrice,
una
francese
che si
dedica
a
conferenze
e
ritiri
spirituali
- il
cuore
di Dio
che si
preoccupa
anche
dei
tesori
perduti
nella
casa.
L’avventura
familiare
della
nascita,
di
Mariateresa
Zat-toni pp.
64
San
Paolo
2001
Meno
frequenti
di
altri
tempi,
perciò
forse
attese
in un
clima
"sospeso",
le
nascite
sono
occasioni
specialissime
di
osservazione
e di
crescita
per chi
ne è
coinvolto.
Questo
libretto
è un
piccolo
contributo
inserito
nella
collana
dei
"quando"
(ogni
cosa
capita,
a suo
tempo,
in ogni
famiglia)
per
aiutare
i
membri
di un
gruppo
ad
assumere
i ruoli
(per
esempio
di
nonno o
zia) e
i
compiti
in
seguito
a un
nuovo
arrivato/a.
In
particolare
si
parla
dei
coniugi,
che
diventano
genitori
senza
rinunciare
ad
essere
coppia,
regalandosi
reciprocamente
il dono
di
essere
padre e
madre
per il
figlio,
loro
opera
eppure
"venuto
da
lontano".
Considerazioni
psicologiche
e dati
di
fatto
assumono
la
forza
di
consigli
pratici
e di
proposte
educative
per
vivere,
in
forme
altruistiche
inedite,
l'esperienza
(e il
codice)
della
responsabilità.
Meditazione
su
Maria,
di
Walter
Kasper
pp. 48
- Monti
2001
Teologo
raffinato
(dell'ala
"liberal",
si
dice),
tedesco,
uomo
emergente
della
Chiesa,
dal
febbraio
2001
anche
cardinale,
Kasper
è
responsabile
del
delicato
"ministero"
vaticano
per
l'unità
dei
cristiani.
Di
attenzione
ecumenica
è ricco
questo
libretto
che
raccoglie
riflessioni
su
Maria
proposte
a un
gruppo
di
religiosi.
Ma
affiora,
insieme,
anche
la
sensibilità
teologica
dello
studioso
che gli
fa dire
che
dimenticare
e
minimizzare
la
Madonna
sarebbe
una
grande
deviazione
dalla
Bibbia
e dalla
tradizione;
sarebbe
una
perdita.
Altrettanto
precisa
è
l'altra
indicazione:
Maria è
l'icona
del
Vangelo,
la
reale e
personale
rappresentazione,
la
perfetta
realizzazione
del
Vangelo;
ma non
è il
Vangelo,
che è
solo
Gesù
Cristo.

Un’aureola
per due,
di
Danese
e
G.P.Di
Nicola
pp. 324
- Città
Nuova,
2001
È
stato,
insospettabilmente,
il
vescovo
Bugnini,
protagonista
della
riforma
liturgica
dopo il
Concilio,
a
indicare
nel
1974 la
possibilità
della
proclamazione
ufficiale
della
santità
dei due
coniugi
Beltrame
Quattrocchi.
Sono
occorsi
altri
anni,
altri
eventi
e la
sensibilità
di
questo
Papa
perché
si
arrivasse
alla
beatificazione,
il 21
ottobre
2001,
della
prima
coppia
di
sposi
in
quanto
tale.
Nati
nell'ultima
parte
dell'
800,
sposatisi
nel
1905,
morto
lui
(Luigi)
nel
1951 e
lei
(Maria
Corsini)
nel
1965,
hanno
avuto 2
figli
sacerdoti
(uno è
pure
monaco)
e due
figlie,
delle
quali
una fu
monaca
benedettina.
Non
sono
state
le tre
vocazione
speciali
dei
figli a
sollecitare
il
riconoscimento
della
qualità
della
coppia.
Ha
trovato
invece
approdo
esplicito
(dopo
una
lunga
teorizzazione)
il
fatto
specifico
di una
spiritualità
che si
esprime
all’
interno
della
famiglia
e
attraverso
gli
aspetti
quotidiani
che la
caratterizzano.
Gli
ambiti
professionali
dei due
coniugi,
vissuti
a Roma,
la
partecipazione
alla
vita
cristiana
anche
sul
versante
dell'impegno
culturale
e di
volontariato,
l'impostazione
di vita
(anche
nelle
opzioni
politiche
nel
"ventennio")
di una
tipica
famiglia
“buona”
dell'Italia
del
'900
sono i
dati
rilevanti
proposti
dai
pubblicisti,
una
coppia
impegnata
da
tempo
nella
riflessione
su
problematiche
a
proposito
di
persona,
famiglia
e
politica.
Felice
è la
prefazione
di
Luigi
Accattoli.
Credo
nonostante...,
di
Jean-Marie
Roger
Tillard
pp. 110
- EDB
2001
Diceva
un
saggio
ebreo
che il
Dio
d'Israele
ha
fatto
di
tutto
per
distruggere
la fede
che si
ha in
lui.
Ciò
nonostante
varie
persone
continuano
a
fidarsi
di lui.
Questa
testimonianza
del
domenicano
canadese
Tillard
(morto
nel
novembre
2000),
strappata
da
un'intervista,
non è
una
sorta
di
riedizione
delle
vecchie
(e
intramontabili)
meditazioni
del
gesuita
De
Lubac
sulle
sofferenze
per la
Chiesa
o
causate
dagli
uomini
di
Chiesa;
né il
sottotitolo
dei
"colloqui
d'inverno"
fa la
metafora
del
freddo
che non
sboccia
nella
primavera
della
Chiesa,
di
giovannea
memoria.
C'è
molto
di
giovanile,
di
gioioso,
e di
audace
nel
"nonostante
tutto",
come
ben
coglie
p.
Radcliffe,
superiore
generale
dei
Domenicani
fino a
qualche
mese
fa, che
introduce
il
libro
con un
"grazie
grande
e
fraterno"
al
confratello
per i
contributi
da lui
dati
alla
ripresa
della
vita
consacrata,
alla
causa
ecumenica
e, in
generale,
al
compito
di
"rinnovare
l'alleanza
tra
umanità
e
Vangelo".
Sono
gli
stessi
temi
toccati
anche
in
questi
colloqui,
mossi
da
inquietudini
che
generano
cose
nuove
nella
società
e nella
Chiesa.

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