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Prima pagina
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Camminare sull'orlo dell'abisso di Angelo BERTANI È vero che stiamo camminando sull'orlo dell'abisso? Credo di sì. Anche il papa ha espresso il timore, l'allarme: "Siamo forse alla vigilia di nuovi, sconvolgenti conflitti". Chi scrive oggi queste righe non può sfuggire al timore: quando esse verranno lette potrebbero esser già superate dai fatti. Ma anche se l'evoluzione delle cose si mostrerà più favorevole e il rischio estremo venisse evitato, certo non sarà inutile riflettere, perché è saggio e doveroso prender lezione dai fatti e anche dai rischi. Ripetere gli errori, ignorare gli insegnamenti è una pericolosa follia.
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8 febbraio
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Ma la santità non ha tempo di Franco MOSCONE Una corrente filosofica che, partita da molto lontana, è passata nella cultura popolare afferma che gli opposti si toccano e chiarificano a vicenda. Questo è vero se relativo all’evidenziarsi maggiormente del bene quando messo a confronto col male, o del bello sul brutto e così via. Meno si rileva che per quanto riguarda l’esperienze concrete di vita sono piuttosto i simili che si incontrano e sostengono: ciò si manifesta con una particolare coloritura soprattutto per quanto concerne la santità. Nel vortice della storia, in particolare quella drammatica e dolorosa di tempi e situazioni umanamente ritenute impossibili, i santi sanno ritrovarsi, riconoscersi e creare condizioni per lo sviluppo del bene |
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DOSSIER
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PER AMORE DELLA PACE NON MI TERRÒ IN SILENZIO
L’aria che si respira è aria di guerra, di instabilità, di insicurezza. Forse non è vero che “niente è più come prima”; ma certamente tanti modi di ragionare politicamente e socialmente devono essere cambiati. Tutto non può rimanere uguale, come se l’11 settembre non si fosse catapultato in mezzo a noi; soprattutto quello che sta dietro a questo atto di disumana e animalesca ferocia.
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nOSTRE OPERE
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Martina Franca: il "villaggio" e più di GianFranco SOLINAS Negli anni '90, in Italia, sul terreno dell'accoglienza di bambini e ragazzi, temporaneamente allontanati dalla famiglia di origine a scopo di protezione e di cura, è cresciuta una volontà diffusa di sperimentare modalità che garantissero ai minori una relazione personalizzata e un contesto di vita prettamente familiare.
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