La rivista italiana

dei Padri Somaschi

 

Luglio/Settembre 2003 - Nº 124

Redazione: Via San Girolamo Emiliani, 26 - 16035 RAPALLO-GE vitasomasca@somaschi.org


Osservatorio

Famiglie: aprire lo sguardo

di Laura CEREDA

La precedente riflessione era fondata sulla riscoperta del senso più vero e profondo della nostra presenza nella società e sull'importanza di costruire relazioni positive e significative in una dimensione di Fede e Speranza. Al riguardo, un aspetto fondamentale su cui focalizzare l'attenzione è la famiglia, in particolar modo le dinamiche con le quali la famiglia stessa si mette in gioco al suo interno e nel contesto sociale più allargato.
Le relazioni umane sono spesso caratterizzate dalla precarietà, e la creazione di "legami" veri e significativi è, purtroppo, vissuta più nella sua dimensione di vincolo che utilizzata come risorsa. Sempre più frequentemente viene messo in risalto come la famiglia stia vivendo un'esperienza in cui prevalgono le dimensioni della fatica e in cui l'equilibrio psicofisico risulta a volte compromesso a discapito di valori fondamentali quali la riconoscenza, la gratitudine, il prendersi cura dell'altro, il senso dell'appartenenza...
La legge quadro italiana 328/00 "riconosce e sostiene il ruolo peculiare delle famiglie nella formazione e nella cura della persona, nella promozione del benessere e nel perseguimento della coesione sociale". In tal modo si sottolinea che ciò che avviene nell'ambito del nucleo familiare, nel bene e nel male, non può essere considerato solo un "fatto privato" ma si estende a livello sociale favorendo od ostacolando una situazione di benessere globale. Di conseguenza è importante pensare all'offerta di occasioni di riflessione, che aiutino a riscoprire il significato più profondo dei legami tra le persone: prima di tutto all'interno della sfera familiare per favorire in seguito il trasferimento di questo legame, nella sua esistenza e qualità, nell'ambito circostante.
A partire da questa breve analisi, l'associazione di volontariato e solidarietà familiare "Il chicco di grano" che si è costituita a Somasca di Vercurago, ha promosso il percorso formativo "Effatà" - apriti -, rivolto a singoli e coppie che avvertono il desiderio di valorizzare la famiglia come risorsa attiva e preziosa nella società, in grado di prendersi a sua volta cura di chi si trova in situazioni di bisogno. Un obiettivo è quello di recuperare valori del passato che nella nostra epoca storica hanno perso significato: riscoprire la memoria delle proprie radici e della propria appartenenza alla storia per trasformarla in esperienza di dono e testimonianza da condividere tra i coniugi, con i figli, con le persone che vivono accanto a noi. L'invito è quello di non restare chiusi nella propria sfera familiare, ma di aprirsi all'incontro con l'altro. Questa sollecitazione ad "aprire lo sguardo" porta necessariamente alla riflessione su un concetto pregnante mutuato dalla tradizione ebraica: "hesed" che nell'uso comune racchiude sia l'amore tra parenti che l'amore tra alleati.
Hesed è un elemento normale nelle buone relazioni umane, è un atteggiamento che é al di sopra e al di là dei doveri minimi imposti dalle convenienze e che rende possibile il creare e mantenere alleanze positive, all'interno delle quali far nascere sentimenti profondi e duraturi nel tempo. L'hesed nel contesto sociale attuale ripropone la necessità di aprire lo sguardo nella direzione della promozione e sviluppo di interventi di auto-aiuto capaci di attivare i singoli e favorire la reciprocità nell'ambito della vita comunitaria.
In connessione a ciò l'orizzonte verso cui il percorso formativo "Effatà" si apre ha un fondamento sostanzialmente educativo in quanto si tratta di realizzare benessere non solo a vantaggio della persona e della famiglia, ma che si espande a livello sociale sulla base di una trasformazione che dal criterio dell'individualismo e della soggettività porta a quello della solidarietà e responsabilità della propria cittadinanza. Effatà richiama l'immagine della completezza della guarigione, dell'apertura dello sguardo, ma anche del cuore: é un invito a non fermarsi agli eventi, ma ad andare oltre per comprenderne il significato più vero e profondo.
Le occasioni di confronto tra gli adulti costituiscono un'esperienza importante, perché rendono possibile il passaggio dal senso di rassegnazione, di insoddisfazione, di depressione, di ricerca di colpe al senso di riscoperta dei valori più semplici grazie ai quali recuperare entusiasmo e speranza.
Appare, pertanto, indispensabile investire energie negli interventi di supporto alla genitorialità affinché i genitori possano svolgere il proprio ruolo adeguatamente, si sentano in grado di affrontare gli eventi critici che possono caratterizzare la storia familiare di ciascuno e diventare a loro volta risorsa nei confronti degli altri.

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