La rivista italiana

dei Padri Somaschi

 

Aprile/Giugno 2004 - Nº 127

Redazione: Via San Girolamo Emiliani, 26 - 16035 RAPALLO-GE vitasomasca@somaschi.org

Brevissime

 

Somasca:

L’urna restaurata

Milano-Usuelli:

Apertura del "Drop-in" Center

Pescia:

centenario in vista

Como - Collegio Gallio:

Festa di san Girolamo

Bangalore - India:

Nella nostra familia

Alabang - San José Village:

si allarga la casa... e nuovi ospiti!

Somasca: L’urna restaurata 

Tra Nello scorso mese di dicembre, grazie alla generosità della ditta Pozzoni SpA di Cisano Bergamasco, che ha voluto così ricordare il suo 90º anniversario di fondazione, e stato possibile sottoporre a restauro I'urna di bronzo di san Girolamo. L'urna, opera dello scultore Giulio Barberi di Roma, è stata realizzata, in stile rinascimentale nel 1930 su commissione di padre Luigi Zambarelli, preposito generale dei Padri somaschi. L’opera di restauro è consistita nella doratura interna ed esterna in foglia d’oro zecchino con relativa patinatura, nella sostituzione dei vetri con cristalli antisfondamento e con un nuovo sistema di illuminazione interna.

   


Milano-Usuelli:
Apertura del "Drop-in" Center 

Dal 5 marzo u.s. è attivo in Milano, finanziato dal Fondo Nazionale Lotta alla Droga, il "Drop-in" Center situato nei locali al piano terreno (ex direzione) dell'Istituto Usuelli. Si tratta per Milano di un nuovo tipo di servizio, destinato prevalentemente a persone che consumano sostanze, che affianca ed integra altre iniziative di "bassa soglia" già da tempo presenti in città (macchine scambia siringhe, unità di strada, Centri di Pronto Intervento, Centro Diurno, Centro Aiuto Stazione Centrale). In altri termini un luogo intermedio tra i Servizi e la strada, uno spazio di "tregua" dove le persone tossico-alcoldipendenti possono "riprendersi" dalla fatica di abitare la strada e la dipendenza. Gli utenti del "Drop-in" potranno usufruire di diverse opportunità: prima accoglienza, ascolto e colloqui individuali di sostegno ed orientamento, facilitazione e consulenza sull'utilizzo del sistema dei servizi cittadini, accompagnamenti individuali in casi di particolare disagio e difficoltà; spazio per "riposare", comunicare, lettura giornali, consultazione internet; docce ed igiene personale, servizio lavanderia, servizio di piccolo ristoro; distribuzione e scambio di materiali di profilassi; distribuzione materiali informativi su uso sostanze, prevenzione overdose, HIV/MTS ed epatiti; counseling individuali ed attività di gruppo in materia di stili di consumo, comportamenti a rischio, ecc. Il Progetto è gestito dal Comune di Milano (Ufficio Dipendenze), in collaborazione con il Servizio Dipendenze dell'A.S.L. Città di Milano e con una A.T.S. composta da Cooperativa Lotta Contro l'Emarginazione, Associazione Comunità Nuova, Cooperativa Sociale "Comunità del Giambellino", Centri Accoglienza Padri Somaschi, Associazione Saman e LILA Milano (Lega Italiana per la Lotta contro l'AIDS). Il "Drop-in" è aperto all'utenza tutti i giorni della settimana per sei ore giornaliere.


Pescia: centenario in vista

La città di Pescia si prepara a celebrare nel 2005 il IV centenario del Santuario mariano di Piè di Piazza, un santuario singolare perché non è meta di grandiosi pellegrinaggi, ma di innumerevoli visite per un breve, devoto saluto alla Vergine Maria. Il 1° gennaio 1605, l'Oratorio costruito nel 1447 in fondo alla piazza principale da Andrea Cavalcanti, figlio adottivo del Brunelleschi, diventò Santuario della Madonna. Da allora è come un'oasi spirituale di pace, nel vorticoso fluire del traffico, proprio nel centro storico della cittadina toscana. In quel lontano Capodanno vi fu trasferita l'immagine della Madonna con il Bambino che si trovava, da moltissimi anni, in una edicola del ponte del Duomo. Al trasloco, insieme ad una grande folla vi partecipò lo stesso Granduca con la moglie Cristina di Lorena. Il "maestro" Domenico

Marcacci fu incaricato di costruire nell'Oratorio un nuovo altare per collocarvi l'immagine della Vergine e anche un nuovo soffitto, mirabilmente intagliato e scolpito poi dal pistoiese Giovanni Zeti, che scolpì, al centro, la statua della Madonna con il Bambino e ai lati le statue dei due Apostoli. Oltre gli interventi di restauro del primo novecento, dal 1975 all' 82 nell'Oratorio sono stati fatti radicali restauri dalla Soprintendenza di Firenze e poi da privati nel 1999, per cui oggi il piccolo Oratorio si presenta bellissimo ai numerosi visitatori che ammirano questa singolare opera d'arte che unisce armonicamente lo stile rinascimentale con il manierismo toscano del primo seicento. Ma questa piccola Chiesa è soprattutto cara ai pesciatini che ad ogni ora del giorno vengono a pregare la Madonna: una tradizione plurisecolare. La comunità dei Padri Somaschi in accordo ai parroci della città ed a Mons. Vescovo Giovanni De Vivo, ha programmato per il 1º Gennaio 2005 alle ore 18 una concelebrazione eucaristica in Duomo presieduta dal Vescovo, al termine della quale tutti i fedeli con il clero si recheranno in processione al piccolo santuario per un omaggio alla Madonna.

 


Como - Collegio Gallio: Festa di san Girolamo
   

È La solennità di san Girolamo Emiliani è sempre un approdo atteso e sicuro nella navigazione culturale, spirituale e morale dell'anno scolastico. È un momento sperato, che si realizza con la presenza gioiosa e collaboratrice delle forze migliori tra insegnanti, alunni, genitori ed ex alunni: essi amano sinceramente il Collegio; e la dimostrazione sta nel fatto che la nostra chiesa, pur capiente, a fatica tutti li raccoglie nel momento culminante della santa messa concelebrata da tutti i religiosi somaschi in onore del santo fondatore e patrono. Ma la festa non ci sorprende all'improvviso. E così i padri spirituali delle scuole superiori hanno comunicato agli alunni pensieri di riflessione formativa e offerto momenti di proposte di ascesi cristiana nella preghiera e nella riconciliazione. Per tre giorni consecutivi gli alunni della scuola elementare e media hanno pregato insieme ed ascoltato i suggerimenti per una vita buona proposti dal padre rettore il quale, tra l'altro, ha loro ricordato come san Girolamo non fosse per nulla un bonaccione disposto alla comprensione di ogni giovanile trasgressione. Contemporaneamente gli alunni della scuola media hanno ascoltato l'esposizione competente di p. Bonacina sulla vita del santo come è narrata dalle incisioni del Dolcetta.

Erano pure osservabili in buona riproduzione tutte le opere di pittura e scultura a vario soggetto presenti in Collegio e riferite all'iconografia del santo. E poi uno splendido pannello rosso attirava gli sguardi di tutti su una pregiata novità: una bella statua in legno raffigurante il nostro santo nell'atto riferito a Dio come Colui che innalza il misero alla sua guancia. Il nome di san Girolamo è strettamente correlato con Somasca. Sempre sotto il porticato d'onore, prima di tutto la proposta di un itinerario completo di conoscenza del santuario, nei luoghi di preghiera e spiritualità, nelle opere di natura e di arte, nelle strutture di accoglienza e nella disponibilità delle persone. Con la festa di san Girolamo si chiude la

campagna natalizia di solidarietà a favore degli alunni, a noi gemellati, dell'Aemilianum Institute di Sorsogon nelle Filippine; l'importo offerto da studenti, insegnanti e amici del Collegio Gallio è di € 17.650 cui si sommano € 2.925 per adozioni a distanza.


Bangalore - India: nella nostra famiglia

    

     

A Il 29 novembre 2003, in una zona collinare del nord del Kerala (India), tra piantagioni di caffè, alberi della gomma e palme di cocco, è stato ordinato sacerdote il religioso indiano Fr. Varghese Parakudiyil. Familiari, parenti e amici si sono uniti in festa attorno alla Famiglia Somasca in India, nella celebrazione solenne e gioiosa dell'ordinazione in rito siro-malabarico. Ringraziamo il Signore per il sacerdote novello, suo dono alla Chiesa, alla Congregazione e ai poveri. Ad multos annos!


Alabang - San José Village: si allarga la casa... e nuovi ospiti!

   

Giornata splendida dell'incipiente estate filippina il 14 febbraio 2004. S. Valentino e S. Girolamo si sono messi d'accordo per inviare un "intelligente" dono agli street children (ragazzi di strada) di Metro Manila: una bella casa tutta profumata di nuovo per 35 di loro adiacente a quella preesistente. Tanta gente, molti religiosi somaschi, i primi 12 ragazzini hanno invocato, con il Vescovo Jessie Mercado, l'abbondanza della benedizione del Signore. E così in San José Village, la Casa Miani - Home for boys ha allargato gli spazi per l'accoglienza di bambini senza un vera famiglia. Le statistiche riportano cifre impressionanti: sarebbero 80 mila i ragazzi che cercano di sopravvivere... sulle strade. A S. Girolamo e ai suoi descepoli il lavoro proprio non manca nelle Filippine.