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La rivista italiana dei Padri Somaschi
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Ottobre/Dicembre 2004 - Nº 129
Redazione: Via San Girolamo Emiliani, 26 - 16035 RAPALLO-GE |
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Il Punto |
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Donna vuol dire Pace
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di Valerio FENOGLIO
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"Durante i primi
anni della mia esperienza missionaria, il venire a
contatto con la situazione della donna in alcune
nazioni asiatiche, mi aveva decisamente fatto sposare
la causa della promozione della femminilità. Non
avevo avuto dubbi nel fare mio il punto di vista del
Mahatma Gandhi il quale, ogni volta che si trovava a
parlare di fronte ad un pubblico femminile, non
perdeva l'occasione di professare la sua grata
ammirazione per "the better half of humankind" (la
migliore metà del genere umano). Solevo anzi
aggiungere una sottolineatura tutta mia (anche se poi
l'ho trovata in testi di tutto rispetto) che Dante
avrebbe forse sottoscritto: Donna vuol dire Vita,
Donna vuol dire Amore, Donna vuol dire Pace. In tale
fervore neo-stilnovista ero arrivato ad elaborare una
specie di teoria politica basata sul concetto che se
il potere decisionale fosse in mano al gentil sesso
probabilmente nel mondo ci sarebbe più armonia e,
come minimo, l'assurda tragedia della guerra sarebbe
evitata. Questo perché la donna possiede nella sua
natura un insopprimibile istinto che la porta a
creare, mantenere e proteggere la vita. Di
conseguenza è radicalmente restia a scelte che
implichino aggressione e conflitto, perché tali
scelte significano distruzione o autodistruzione e
sono sempre un no alla vita. Quante stupide guerre
sono state combattute (e perse: la guerra è sempre
una sconfitta per entrambe le parti) a causa della
cieca, irrazionale aggressività e volontà di dominio
del maschio/superuomo! Per questo oso dire che mi
sentirei più tranquillo se le sorti della mia nazione
fossero nelle mani di una donna…! q |
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